MySpace licenzierà i 2/3 del personale fuori gli Stati Uniti
Dopo aver parlato circa una settimana fa dei tagli al personale MySpace USA pari al 30% della forza lavoro (700 su 1.800), torniamo oggi ad affrontare lo stesso argomento per gli impiegati del social network collocati negli uffici esterni agli Stati Uniti, per i quali è in programma una ristrutturazione aziendale che lascerà a piedi ben 2/3 dei lavoratori, vale a dire 300 su 450.
Il CEO Owen Van Natta ha comunicato la decisione ai propri dipendenti con una lettera riportata su TechCrunch Europe, dove afferma di voler chiudere almeno 4 degli uffici fuori gli USA lasciando che quelli di Londra, Berlino e Sydney diventino i più importanti a livello regionale.
Tutti gli uffici nelle altre nazioni, tra i quali quello italiano, potrebbero essere soggetti a “ristrutturazioni”. La conclusione di Van Natta sembra un po’ per una presa per i fondelli per chi sarà licenziato, visto ciò che afferma:
I passi di ristrutturazione che abbiamo compiuto hanno posto le fondamenta per un eccitante nuovo capitolo d’innovazione di MySpace.
Tempi bui.
Via | TechCrunch

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